> Elisa entre gotas de poesia: Una sorpesa a Venezia

Una sorpesa a Venezia




    Una volta, ho incontrato un uomo molto misterioso in una stanza di hotel. Era molto affascinante, come un attore cinematografico. Come io sono una ragazza molto timida, ho lasciato le chiavi della macchina sul pavimento e non ho visto. Dalla reception, lui gridò: la signorina, la sua chiave. Sono tornata e ho detto, grazie, come si chiama?Lui ha detto che il suo nome era Carlo Sanches. Ho detto che il suo nome non era italiano. Mi ha mostrato il suo passaporto, era dal Messico. Cordialmente, mi ha aiutato a portare la mia valigia in camera mia, e ho avuto una sorpresa quando mi invitò a fare colazione il giorno successivo. Lui voleva sapere di più sull’ Italia, dal momento che il suo viaggio era previsto per settimana prossima Abbiamo parlato della gastronomia, dell´arte,  della cultura e della lingua italiana che è molto bella. Dopo questo incontro, non l'ho mai più rivisto. Ma un giorno, ho ricevuto una rosa con un biglietto che mi invitava a cena di notte in un ristorante di Venezia. Io, troppo curiosa, sono andata al posto, e quando l'ho visto, quasi non ho creduto. Mi ha detto che era felice con la nostra prima conversazione, e lui era molto interessato a me. Mi ha seguito, anche avuto il mio telefono alla reception. Oggi, siamo sposati e siamo in luna di miele a Venezia.

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