> Elisa entre gotas de poesia: Outubro 2012

Una sorpesa a Venezia




    Una volta, ho incontrato un uomo molto misterioso in una stanza di hotel. Era molto affascinante, come un attore cinematografico. Come io sono una ragazza molto timida, ho lasciato le chiavi della macchina sul pavimento e non ho visto. Dalla reception, lui gridò: la signorina, la sua chiave. Sono tornata e ho detto, grazie, come si chiama?Lui ha detto che il suo nome era Carlo Sanches. Ho detto che il suo nome non era italiano. Mi ha mostrato il suo passaporto, era dal Messico. Cordialmente, mi ha aiutato a portare la mia valigia in camera mia, e ho avuto una sorpresa quando mi invitò a fare colazione il giorno successivo. Lui voleva sapere di più sull’ Italia, dal momento che il suo viaggio era previsto per settimana prossima Abbiamo parlato della gastronomia, dell´arte,  della cultura e della lingua italiana che è molto bella. Dopo questo incontro, non l'ho mai più rivisto. Ma un giorno, ho ricevuto una rosa con un biglietto che mi invitava a cena di notte in un ristorante di Venezia. Io, troppo curiosa, sono andata al posto, e quando l'ho visto, quasi non ho creduto. Mi ha detto che era felice con la nostra prima conversazione, e lui era molto interessato a me. Mi ha seguito, anche avuto il mio telefono alla reception. Oggi, siamo sposati e siamo in luna di miele a Venezia.

L’ Amore d`infanzia




         Quando ti ho visto la prima volta, mi sono innamorata. La mia passione per te, è cominciata a scuola, quando ti ho visto suonando la chitarra nel patio della scuola. Ancora oggi, mi ricordo di quella canzone che parlava della luna, del sole, del mare, ho sognato di stare con te. Una settimana fa, ti ho visto passare qui sulla mia strada, sembravi diverso, più forte, ma ho subito riconosciuto il tuo fascino e il tuo taglio di capelli, sai che mi piace il tuo modo di essere, perchè mi piace un uomo scuro. Non ho mai dimenticato Pablo, così sono riuscita a scoprire dove tu vivi e ho messo il biglietto nella posta di casa tuacon il testo della prima canzone che ti ho visto cantare un giorno a scuola.
Io sono un amore eterno!
Baci